• DYNAMIC PROBING - Prove penetrometriche dinamiche (2)

Accedere alla finestra immissioni dati, selezionare il valore da escludere, tasto destro del mouse scegliere l’opzione Escludi/Includi valore.

Per inserire i retini in DYNAMIC PROBING, dovete aprire il software e andare in PREFERENZE, Opzioni:

Vi si aprirà una finestra, all’interno della quale dovrete cliccare i 3 puntini accanto alle varie texture:

Vi si aprirà un altra finestra e dovrete andare in Questo PC, Disco locale C, Geostru 2019/2020/2021/2022:

All’interno di questa cartella troverete i vari retini. Dovrete seguire questo procedimento per tutti e 5 i retini.

 

• GM3D - Modellazione geologica e geotecnica (1)

Attenzione! si ricorda che nell’inserimento di elementi all’interno del software con coordinate note, quest’ultime devono essere espresse in coordinate piane, ovvero espresse in unità di misura piane (cm, m, km, etc…). I sistemi di riferimento piani (proiezioni cartografiche piane) disponibili in ambito cartografico sono espressi in m (esempio: UTM-WGS84 Fuso 33N con codice EPSG: 32633, UTM-WGS84 Fuso 32N con codice EPSG: 32632, UTM-ED50 Fuso 33N con codice EPSG: 23033 etc..). Usare coordinate con stesso sistema di riferimento (DATUM) sia per la superficie topografica che per i sondaggi o altro elemento da inserire. Non usare coordinate geografiche espresse in angoli (latitudine e longitudine)

Prima di inserire il sondaggio, occorre creare la superficie topografica. Da “Superficie topografica e falda” in Workspace, fare clic col tasto destro del mouse e successivamente cliccare “Importa superficie topografica”:

Successivamente caricare il file di testo contenente le coordinate, della superficie topografica. In questo caso siamo difronte a coordinate piane UTM formattate in Coord. North, East, Z. Nella finestra di importazione l’opzione “Traslazione degli assi” avvicina la superficie importata all’origine locale del sistema di riferimento per migliorare la fluidità di calcolo. Nel nostro caso, si vuole mantenere le coordinate originali, quindi bisogna togliere la spunta e premere “Continua”:

Una volta importata la topografia, premere su “Topografia” in Workspace e verrà mostrata la superficie importata e in basso a sinistra le coordinate:

Il passo successivo è quello di aggiungere manualmente il sondaggio, premendo quindi su “Sondaggi” col tasto destro del mouse e poi “Aggiungi Sondaggio”:

Comparirà la finestra in basso a sinistra con i dati da inserire per il Sondaggio:

In Codice Sondaggio e Descrizione Sondaggio è possibile inserire rispettivamente: un codice identificativo del sondaggio e una descrizione dello stesso. In “Posizionamento Sondaggio” si inseriscono le informazioni della posizione del Sondaggio. In particolare se l’opzione “Traslazione degli assinon è attiva bisogna inserire le coordinate originali in xs, ys e zs, in questo modo si mantengono le coordinate originali del sondaggio immettendo rispettivamente, nel caso in esempio, la coordinata East in xs, la coordinata North in ys e la quota in zs:

Il Sondaggio comparirà sulla superificie:

Se invece l’opzione “Traslazione degli assi” è attiva, inserendo le coordinate originali nella parte destra, ovvero in North, East e Altitudine, il programma genererà le coordinate traslate in modo tale da essere vicine all’origine locale:

Il punto relativo al sondaggio verrà inserito insieme ai punti della topografia:

• Informazioni generali (8)

Annualmente si consiglia di eseguire il rinnovo dei software, il costo è pari al 10%, all’anno, del costo di listino del software.

L’aggiornamento ci consente di:

  • mantenere il software al passo con la tecnologia IT,
  • effettuare aggiornamenti dovuti a cambi di normativa,
  • sostenere i costi per il mantenimento dell’infrastruttura informatica necessaria per la fruizione di servizi aggiuntivi.

Per eseguire il rinnovo bisogna andare in ”UTENTE”, ”Area utente”. Qui troverete la lista dei software posseduti con accanto il pulsante rinnova. Una volta cliccato Rinnova per tutti i programmi per i quali si desidera effettuare il rinnovo, si deve visualizzare il carrello, procedere al checkout, scegliere il metodo di pagamento, inviare l’ordine e pagare.
Fatto questo nell’Area utente troverete il link per scaricare i software, la procedura è uguale a quella per l’installazione.

Prima di installare il software aggiornato si consiglia di disinstallare il vecchio da:

  • Start
  • Impostazioni
  • App

I clienti che decidono di non aggiornare devono conservare i software attivi sulle postazioni in cui sono state installate le ultime versioni disponibili. Il numero di attivazioni disponibili presenti nell’area riservata può essere utilizzato finché l’aggiornamento è attivo. Se le licenze vengono disattivate o disinstallate, e non si è in aggiornamento, queste non potranno più essere recuperate.

No. Il processo di attivazione del software rientra nei SERVIZI Web e dei DATI che vengono citati nell’art. 9 del Contratto di licenza per l’utente finale, che lo stesso sottoscrive nel momento in cui installa il programma.

Se installato su una determinata macchina, funzionerà finché non verrà disattivato o disinstallato.

Se invece si è in regola con il piano di aggiornamenti, pari solo al 10% del prezzo intero del software all’anno, si ha la possibilità di disattivare e attivare il programma ogni qualvolta si vuole, rientrando sempre nei limiti del numero di licenze in proprio possesso.

Termini e condizioni

Per poter aprire il riquadro blu all’interno del quale si deve inserire la chiave di licenza, bisogna andare in ”?” o in ”HELP”, dipende dal programma, e cliccare ”Registrazione”.

Quando si esegue l’analisi di stabilità globale con i software GeoStru (MDC, SPW, GDW etc…), impostando la directory dove è presente l’eseguibile di Slope (Slope.exe), si avvierà il modulo di Slope denominato GSA per l’analisi di stabilità globale.

Slope va installato come programma autonomo (se non installato sarà scaricato in automatico dal software richiedente, se ci non accada occorre contattare la geostru) ed eseguito almeno una volta (non necessario) come Slope. Le volte successive va eseguito dal software che necessita della stabilità globale. In questa fase il programma crea un file di dati e trasmesso a Slope/GSA.

Il modulo Slope/GSA consente di effettuare analisi di stabilità globale ma presenta delle limitazioni rispetto a Slope. E’ possibile salvare in Slope/GSA il file per slope per proseguire il lavoro di analisi di stabilità piu complesse.

In conclusione Slope non va attivato se non si dispone della licenza e va eseguito dal software quale Muri, Paratie, Gabbioni ecc.

Per poter installare i software bisogna accedere a ”UTENTE” poi ”Area utente”, in questa pagina, nella sezione bacheca, troverà la lista dei software posseduti con la scritta ”Download”. Cliccandola, verrà scaricato il setup, sul quale dovrete fare click destro e ”esegui come amministratore”.

All’acquisto di un software GeoStru si hanno a disposizione 2 licenze per poter attivare i programmi su due postazioni differenti in contemporanea. Se non si ha più accesso al software per poterlo disattivare in quanto il pc è danneggiato a tal punto da non poter ripristinare il corretto avvio del sistema operativo e la conseguente perdita di dati, la licenza viene persa.

All’acquisto di un software GeoStru si hanno a disposizione 2 licenze per poter attivare i programmi su due postazioni differenti in contemporanea. Se si disinstalla un software da un pc che senza prima disattivarlo, la licenza utilizzata per quella macchina verrà persa, quindi è necessario disattivare prima il software

Per inserire i retini in DYNAMIC PROBING, dovete aprire il software e andare in PREFERENZE, Opzioni:

Vi si aprirà una finestra, all’interno della quale dovrete cliccare i 3 puntini accanto alle varie texture:

Vi si aprirà un altra finestra e dovrete andare in Questo PC, Disco locale C, Geostru 2019/2020/2021/2022:

All’interno di questa cartella troverete i vari retini. Dovrete seguire questo procedimento per tutti e 5 i retini.

 

• MDC – Muri di sostegno (17)

A tutte le combinazioni sismiche, definite dall’utente tipo EQU, il programma applica l’incremento del beta del 50%.

Ogni combinazione può essere definita di tipo: STR, GEO, EQU. Se la combinazione è stata definita di tipo EQU, il programma esegue solo la verifica a ribaltamento.

Per un muro di cantina oppure un muro fondato su pali la verifica a ribaltamento e scorrimento viene omessa.

Oltre alla verifica di resistenza, il programma fa un controllo sui minimi di normativa.

Prima di avviare l’analisi di stabilità globale accertarsi di avere installato Slope della stessa versione del software da cui parte l’analisi (SPW, MDC, ecc..) ed inserire il percorso di installazione nella schermata di analisi di stabilità globale.

Può avvenire a volte che il pc su cui sono installati i programmi non avvia correttamente il modulo di stabilità globale (SPW/Slope, MDC/Slope ecc…) e quindi Slope viene avviato normalmente non leggendo il lavoro. Queste circostanze sono da attribuirsi alla macchina in cui sono installati i software e variano caso per caso (permessi di scrittura, lettura, errata disinstallazione di vecchie versioni ecc..).

In ogni caso è possibile ovviare a questo problema, caricando manualmente il file di progetto su Slope. Nell’esempio che verrà mostrato si considererà l’analisi di stabilità globale attraverso il software SPW – Paratie Progettazione e calcolo. Un volta cliccato su Esegui e impostato la directory di Slope, quest’ultimo ci mostra a video la schermata vuota di progetto, in quanto per i motivi esposti precedentemente viene avviato il software e non il modulo di analisi di stabilità globale:

Per caricare il lavoro basta semplicemente andare su Apri e poi selezionare tra i filtri di file da aprire quello relativo a *.spwtoslope (ma con lo stesso criterio si possono aprire i file di MDC, GDW, ESD ecc…):

Il file da ricercare è nella cartella dei documenti dell’utente C:\user\Documents o in questo caso in D:\Documenti ed è denominato GlobalStabilityAnalysis.SPWTOSLOPE. Per vedere la directory dove è salvato, nel caso degli altri software, basta guardare la barra in alto di Slope:

Una volta aperto il file, verrà caricato il file delle geometrie di progetto di SPW in Slope, da cui è possibile salvare una copia.

Si raccomanda di salvare una copia del file di analisi di stabilità globale in quanto quello che si apre secondo la procedura appena descritta è un file temporaneo, ovvero è un file in cui vengono salvati gli ultimi dati di progetto utilizzati dai rispettivi software di partenza (MDC, SPW, ecc…). Inoltre si raccomanda di tenere aperti quest’ultimi mentre si lavora su Slope, così da evitare perdite di dati.

Il programma calcola due spinte: una in cui considera come piano di spinta il paramento a monte del muro, in questo caso considera sempre l’angolo di attrito terra muro. L’altra, utilizzata per le verifiche globali, che ha come piano di spinta quello ideale che passa per l’estradosso di monte della fondazione; in quest’ultimo caso il programma considera l’angolo di attrito terra-muro solo se viene spuntata l’opzione “usa sempre l’angolo di attrito terra muro” dalla finestra Stratigrafia.

No, l’armatura fornita in output dal programma è quella riferita a metro di sviluppo longitudinale di muro.

Problema:

Durante l’installazione di MDC, viene visualizzato il seguente messaggio di errore:

Installazione applicazione – Avviso di protezione

L’amministratore ha bloccato questa applicazione perché potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza del computer.

Cause:

Il messaggio di richiesta di attendibilità di Windows ClickOnce è disabilitato. ClickOnce, un componente di .NET Framework, deve essere abilitato per l’esecuzione di MDC.

Soluzione:

Per risolvere il problema, attivare questa chiave del Registro di sistema.

  1. Aprire l’editor del registro.
  2. Trovare la chiave del Registro di sistema seguente.

\ HKEY_LOCAL_MACHINE \ SOFTWARE \ Microsoft \ .NETFramework \ Security \ TrustManager \ PromptingLevel \ Internet

Se la chiave non esiste, crearla.

  • Impostare il valore su Abilitato, salvare.

No, in MDC il materiale di fondazione non può essere differenziato.

 Controllare il valore della coesione, nel calcolo delle pressioni orizzontali il programma tiene conto del contributo coesivo:
sh(z)= sv(z)Ka-2cKa^0.5
sh(z)= pressione orizzontale
sv(z)= pressione verticale
Ka= coefficiente di spinta attiva
c= coesione

Si, il programma esegue il controllo sull’apertura delle fessure e sulle tensioni. Occorre creare la combinazione SLE, per crearla accedere alla finestra di calcolo, posizionarsi con il cursore del mouse sul testo “Combinazione di carico”, dal menù a discesa che appare cliccando sul tasto destro scegliere l’opzione Nuova SLE.

Si, per inserire i parametri a breve termine occorre accedere alla finestra stratigrafia, porre uguale a zero l’angolo di resistenza a taglio, riportare sulla colonna della coesione la coesione non drenata, riportare sulla colonna del P.U.V. il peso saturo.

No, il riempimento di valle non contribuisce alla spinta passiva ma aumenta l’incastro della fondazione.

Si è possibile modularla dalla finestra stratigrafia, variando la percentuale di partecipazione di spinta passiva.

No, in MDC i carichi concentrati vanno assegnati solo sulla sezione del muro.

Si, basta assegnare un valore minore di zero all’altezza del rilevato (menù dati/Prof. terreno).

 Nel caso di un carico uniformemente distribuito, l’incremento della pressione orizzontale che agisce sul muro è costante con la profondità, l’intensità non varia variandone la posizione. La pressione orizzontale generata da un sovraccarico tipo striscia invece, varia con la profondità e la posizione, rispetto al coronamento del muro. Il metodo teorico fa uso della teoria dell’elasticità, l’equazione applicata è quella sviluppata da Boussinesq.

• Possibili problemi (4)

Deve continuare con l’installazione. Provi ad avviare il software e se non si avvia scarichi ed installi il file da questo link

Occorre verificare se il file msstdfmt.dll si trova nella cartella c:\windows\system32 oppure c:\windows\syswow64.

Se è presente, dopo aver eseguito il controllo sopra specificato occorre avviare come amministratore il Prompt del DOS o CMD .
Nel Prompt del DOS scrivere:
regsvr32 c:\windows\system32\msstdfmt.dll (se il file msstdfmt.dll si trova nella cartella c:\windows\system32)
oppure
regsvr32 c:\windows\syswow64\msstdfmt.dll (se il file msstdfmt.dll si trova nella cartella c:\windows\syswow64)
Cliccare su Enter oppure Invio da tastiera.
Avviare il programma

Se non è presente, da questo link è possibile scaricare la libreria e installarla. Procedere con i passaggi descritti in precedenza

È necessario scaricare e installare i seguenti aggiornamenti di Windows dalla pagina ufficiale di Microsoft: https://www.microsoft.com/it-IT/download/details.aspx?id=26999

Scaricare solo i file vcredist_x86.exe e vcredist_x64.exe e far partire l’installazione in successione prima di vcredist_x86.exe e successivamente di vcredist_x64.exe.

N.B.: se vi sono installate versioni recenti di Microsoft C++ Redistributable è necessario disinstallarle prima di effettuare l’installazione della versione indicata precedentemente. Andare su impostazioni di Windows:

App> App installate

e scrivere nella barra di ricerca “c++” e disinstallare le versioni recenti, per poi reinstallarle dopo aver installato la versione 2010

Se non visualizzi correttamente i grafici dei software citati devi disinstallare l’ultimo aggiornamento di Windows (KB5006670). Questo è possibile digitando nella barra di ricerca “Pannello di controllo” e andando su “Programmi> Programmi e funzionalità > Visualizza aggiornamenti installati”.

Una volta disinstallato l’aggiornamento occorre riavviare il pc. Si consiglia di non reinstallare l’aggiornamento Windows affinché non sarà ultimato l’update dei software.

Update: il problema è stato corretto. Vai nella tua area utente e scarica l’ultima versione del software. Puoi aggiornare tranquillamente Windows 10.

• PROFILI TOPOGRAFICI - Autocad Cross Section (1)

Video Tutorial:

  1. Una volta aperto Autocad andare su Strumenti (Tools)>Macro>Carica Progetto (Load Project);
  2. Scegliere il file di progetto da importare in Autocad;
  3. Confermare il caricamento del file cliccando su “Carica” (Load);
  4. Cliccare su “Abilita Macro” (Enable Macro);
  5. Ritornare su Strumenti (Tools)>Macro
  6. Selezionare la macro che aggiune il menù: finale del nome “!Gestione_menu.aggiungi_menu” e cliccare “Esegui” (RUN);
  7. Comparirà nel menù la voce “Geostru”;
  8. Dal menù “Geostru”>Draw Section è possibile Settare il plugin con la Scala delle distanze, scala delle altezze, altezza testi e così via come da video;
  9. Dal menù “Geostru”>Draw Section è possibile quindi selezionare Cross Section;
  10. Basta disegnare la sezione inserendo il punto iniziale e punto finale;
  11. Una volta scelto punto iniziale e finale scegliere in quale punto far disegnare la sezione: il plugin effettuerà automaticamente il disegno della sezione come si vede a fine video.

• SLOPE - Analisi di stabilità dei pendii (7)

Controllare che non sia stato selezionato il comando “Anisotropia” in Stratigrafia, controllare che il pendio sia stato definito come da convenzione: da sinistra a destra con ordinate crescenti.

All’interno di Slope 2022 è presente il convertitore dei file con estensione *.sta delle precedenti versioni. Basta cliccare sull’icona del menù in alto a destra e poi su “Conversione file”.

Si aprirà lo strumento di conversione:

 Per definire i gabbioni in slope è possibile utilizzare due approcci, il primo è quello di definirli come muri deformabili e assegnare una resistenza media a taglio in termine di tensione.
L’altra è quella di utilizzare lo strumento poligono e trattare quindi il poligono come materiale, si suggerisce in tal caso si utilizzare dei parametri geotecnici apparenti:
Coesione apparente=(0.03*M(gab)-0.05)*98.1          [kPa]
Angolo di resistenza a taglio apparente= 25*ro(gab)-10 [°]
dove:
M(gab) massa unitaria della rete metallica (kg/m^3)
ro(gab) Densità globale della gabbionata (Mg/m^3)

Controlli che gli strati, da “Stratigrafia”, siano stati definiti come “Permeabili”.

Verificare che la sezione sia stata definita sul primo quadrante delle coordinate, se così non fosse trasli la sezione.

Controlli che il metodo di calcolo scelto non sia Fellenius, è l’unico che non tiene conto delle opere d’intervento.

L’elemento rinforzo, generalmente un geotessile, viene inserito nel terreno per conferire una maggiore resistenza allo scorrimento lungo una probabile superficie di rottura. Viene utilizzato per modellare dei pendii oppure dei rilevati rinforzati, in Slope l’elemento rinforzo può essere inserito puntualmente sulla sezione geotecnica grazie al comando specifico presente sulla barra dei comandi (da Prove-carichi-opere d’intervento >> Elemento rinforzo). Il programma esegue la verifica di stabilità e fornisce un fattore di sicurezza considerando il contributo dell’elemento rinforzo.
MRE invece, è un modulo implementato in Slope e consente di modellare e verificare un “muro” rinforzato. Le verifiche che fornisce il programma sono quelle a ribaltamento, scorrimento, carico limite, a sfilamento e rottura dei rinforzi. Inoltre il modello creato in MRE può esssere esportato in Slope, inserito sul versante nel punto in cui si prevede l’intervento e quindi eseguita la verifica di stabilità con la presenza dell’opera.

• SPW - Paratie Progettazione e calcolo (18)

 Il programma fornisce il fattore di sicurezza come rapporto tra la resistenza del tirante (minimo dei tre meccanismi di rottura: snervamento dell’armatura, sfilamento bulbo-terreno, sfilamento armatura-malta) e la sua reazione, calcolata a seconda della tipologia scelta: tirante attivo, passivo.
Occorre inoltre definire una lunghezza minima del tratto libero, affinché i tiranti assolvano la funzione statica di sostegno della parete, è opportuno che il bulbo si trovi completamente all’esterno del cuneo di spinta attiva. Considerando che il cuneo di spinta sia delimitato da una retta inclinata sull’orizzontale di 45+φ/2, questa retta va traslata verso monte di h/3 dove h rappresenta l’altezza di scavo. Resta così definito il valore minimo della lunghezza libera.

E’ possibile eseguire un calcolo di verifica su una profondità di infissione nota.
Per tale scopo occorre scegliere il metodo di analisi FEM ed impostare i dati generali FEM come di seguito specificato:
Calcolo automatico della profondità di infissione: No;
Profondità di infissione iniziale: coincide con la profondità di infissione che occorre verificare;
Incremento della profondità di infissione: riportare zero. Selezionare il comando Applica ed eseguire il calcolo.

Prima di avviare l’analisi di stabilità globale accertarsi di avere installato Slope della stessa versione del software da cui parte l’analisi (SPW, MDC, ecc..) ed inserire il percorso di installazione nella schermata di analisi di stabilità globale.

Può avvenire a volte che il pc su cui sono installati i programmi non avvia correttamente il modulo di stabilità globale (SPW/Slope, MDC/Slope ecc…) e quindi Slope viene avviato normalmente non leggendo il lavoro. Queste circostanze sono da attribuirsi alla macchina in cui sono installati i software e variano caso per caso (permessi di scrittura, lettura, errata disinstallazione di vecchie versioni ecc..).

In ogni caso è possibile ovviare a questo problema, caricando manualmente il file di progetto su Slope. Nell’esempio che verrà mostrato si considererà l’analisi di stabilità globale attraverso il software SPW – Paratie Progettazione e calcolo. Un volta cliccato su Esegui e impostato la directory di Slope, quest’ultimo ci mostra a video la schermata vuota di progetto, in quanto per i motivi esposti precedentemente viene avviato il software e non il modulo di analisi di stabilità globale:

Per caricare il lavoro basta semplicemente andare su Apri e poi selezionare tra i filtri di file da aprire quello relativo a *.spwtoslope (ma con lo stesso criterio si possono aprire i file di MDC, GDW, ESD ecc…):

Il file da ricercare è nella cartella dei documenti dell’utente C:\user\Documents o in questo caso in D:\Documenti ed è denominato GlobalStabilityAnalysis.SPWTOSLOPE. Per vedere la directory dove è salvato, nel caso degli altri software, basta guardare la barra in alto di Slope:

Una volta aperto il file, verrà caricato il file delle geometrie di progetto di SPW in Slope, da cui è possibile salvare una copia.

Si raccomanda di salvare una copia del file di analisi di stabilità globale in quanto quello che si apre secondo la procedura appena descritta è un file temporaneo, ovvero è un file in cui vengono salvati gli ultimi dati di progetto utilizzati dai rispettivi software di partenza (MDC, SPW, ecc…). Inoltre si raccomanda di tenere aperti quest’ultimi mentre si lavora su Slope, così da evitare perdite di dati.

Le combinazioni di default sono quelle minime statiche previste dalla norma, occorre aggiungere la combinazione sismica: recarsi sulla finestra di calcolo, con il tasto destro del mouse cliccare su fase costruttiva e scegliere “Nuova sisma”, assegnare solo a quest’ultima combinazione i coefficienti sismici.
Le combinazioni, le due di default e quella sismica, sono quelle minime previste dalla normativa.

Si, la lunghezza libera contribuisce a caratterizzare la rigidezza del tirante.

Un possibile momento di dimensionamento può essere costituito dal prodotto della massima reazione del puntone/tirante per la semidistanza nel piano orizzontale di due puntoni/tiranti consecutivi (eventualmente amplificato con un coeff. ad es. di 1.5).
Un possibile taglio di dimensionamento per ognuna delle due direzioni di calcolo può essere dato dalla massima reazione del puntone/tirante eventualmente amplificato.

Per questa tipologia di opere il programma esegue le verifiche geotecniche, fornisce le sollecitazioni ma non esegue le verifiche strutturali. Occorre definire la sezione con la tipologia Input A,E,I da ARCHIVI/ARCHIVI SEZIONI.

Il cordolo se è sufficientemente rigido  serve ad assicurare che i pali funzionino come un unico blocco, e come tale avendo i pali tutto lo stesso comportamento, nell’ipotesi di deformazioni piane, non si hanno sollecitazioni sul cordolo stesso (è ammissibile considerare il cordolo fuori calcolo ed assegnare, come fa il programma, l’armatura minima di normativa).
Tuttavia a volte si ipotizza che un palo vada in crisi, di conseguenza il cordolo viene calcolato come una trave su più appoggi sollecitata da carichi verticali e propri della geometria adottata (peso proprio, carichi sul cordolo…).

 E’ possibile fare questo tipo di verifica sfruttando il metodo LEM, ha senso considerare questo  tipo di verifica nel caso di una paratia libera o vincolata da un ordine di tiranti. A seconda della tipologia di opera, tirantata oppure libera, il programma sceglie il punto in cui riferire il calcolo dell’equilibrio dei momenti e calcola la profondità di infissione (incognita). Il calcolo è già fattorializzato con un FS pari a 2.

Si, il programma calcola il carico limite, occorre spuntare l’opzione nei dati generali ed indicare il coefficiente riduttivo relativo alle verticali indagate.

Si, la camicia di calcestruzzo viene considerata nel calcolo.

Quelli riportati sulla finestra dei risultato strutturali sono riferiti al singolo palo, le sollecitazioni rappresentati sui diagrammi si riferiscono metro lineare di opera.

Controlli il nome della sezione, di default il programma assegna “–“, i trattini vanno sostituiti con un nome da attribuire alla sezione.

Si, solo se si sceglie il metodo di calcolo FEM.

No, gli strati vanno definiti da rette a pendenza costante, la pendenza degli strati si assegna dalla finestra Stratificazioni.

Nel momento in cui ha installato la versione 2022 di SPW, è stato installato il convertitore dei file da spw a spwTotxt:

Lo può trovare in C:\GEOSTRU 2022\Convert spw to spwTotxt all’interno troverà l’exe (l’eseguibile) che una volta avviato permetterà di convertire i file suddetti. Premendo sui tre punti si potrà scegliere il file da convertire e una volta premuto “Convert” si genererà il nuovo file convertito con estensione *.spwTotxt nella directory indicata nella casella in basso (di solito nella stessa directory del file da convertire). È possibile modificare questa destinazione manualmente.

Una volta convertito il file, all’interno del software basta semplicemente andare su Apri e selezionare nella finestra di dialogo che appare, la nuova estensione e aprire il file convertito.

Il programma non calcola in automatico, dalle coordinate del profilo, la pendenza di calcolo. Va definita dall’utente in DATI/GEOMETRIA TERRENO/PENDENZE DI CALCOLO PROFILO.

Occorre distinguere il caso in cui Ks è costante con la profondità dal caso in cui è variabile.Nel primo caso:
Ks=qa/cedimento unitario
dove qa=qult/FS
qult=carico limite
FS=fattore di sicurezza (2 oppure 3 a seconda della litologia)
Nel secondo invece:
Ks=40*(c*Nc+0.5*gamma*B*Ngamma)+40*(gamma*Nq*Z)
Nc, Ngamma, Nq coefficienti ad esempio di Hansen.

• STRATIGRAPHER - Colonne stratigrafiche (1)

Il messaggio è relativo alla presenza delle texture dei retini forniti da GeoStru. Con il software è possibile installare una libreria di retini da utilizzare nei software GeoStru. La libreria, dal nome Textures, viene installata di default nella directory principale di installazione dei software GeoStru, ovvero C:/GEOSTRU 2021 C:/GEOSTRU 2022, in una cartella rinominata “Textures”.

Per far leggere al software i retini bisogna impostare la corretta directory dove sono installati. Per fare ciò è necessario andare dalla barra multifunzione principale nella sezione “Preferenze” e cliccare su “Opzioni”:

Si aprirà la finestra di impostazione delle cartelle dei retini. Impostare così le directory dei vari tipi di terreno: Cohesionless (Incoerenti), Cohesive (Coesivi), Others (Altri), Rocks (Rocce).