Il programma fornisce il fattore di sicurezza come rapporto tra la resistenza del tirante (minimo dei tre meccanismi di rottura: snervamento dell’armatura, sfilamento bulbo-terreno, sfilamento armatura-malta) e la sua reazione, calcolata a seconda della tipologia scelta: tirante attivo, passivo.
Occorre inoltre definire una lunghezza minima del tratto libero, affinché i tiranti assolvano la funzione statica di sostegno della parete, è opportuno che il bulbo si trovi completamente all’esterno del cuneo di spinta attiva. Considerando che il cuneo di spinta sia delimitato da una retta inclinata sull’orizzontale di 45+φ/2, questa retta va traslata verso monte di h/3 dove h rappresenta l’altezza di scavo. Resta così definito il valore minimo della lunghezza libera.